TP-Link Archer C5Eccoci con una nuova guida su come installare OpenWRT su TP-Link Archer C5 v1.20. Sarò sincero, sarà che da quando ho scoperto OpenWRT muoio dalla voglia di installarlo su qualsiasi dispositivo, sarà perchè sono allergico ai firmware ufficiali o sarà perchè mi diverto a smanettare con la tecnologia, ma sta di fatto che il firmware originale è durato meno di 1 minuto, se anche voi soffrite di problemi di flash compulsivo seguite la guida e vi troverete anche voi per le mani un super router. Continue reading →

LSD – il mio bambino difficile di Albert Hofmann è un’altro libro che mi ha immerso a fondo nella lettura, un soggetto controverso, si…parliamo proprio di LSD, la dietilammide-25 dell’acido lisergico, uno dei più potenti allucinogeni al mondo (secondo solo al DMT). Il libro è letteralmente un “viaggio” nella vita di Albert Hofmann che ci permette di scoprire a fondo vari aspetti su questa sostanza, la scoperta, la sintetizzazione e una descrizione delle “esperienze” dell’autore, ma non solo. Il libro infatti tratta non solo LSD - il mio bambino difficilel’aspetto chimico o le notevoli applicazioni in campo psichiatrico, ma anche il lato spirituale della sostanza. Non mancheranno viaggi ed incontri con sciamani in varie parti dell’America del Sud, lo studio di altre sostanze come la psilocina/psilocibina, la Salvia Divinorum e tante altre sostanze naturali scoperte durante questi suoi viaggi e trattate nel libro, troveremo inoltre estratti di corrispondenza tra l’autore e diversi psichiatri/artisti o scrittori dell’epoca, uno di questi Aldous Huxley, laureato in letteratura e poi ad Oxford in Scienze Biologiche, autore di “Le porte della percezione”, un libro collegato a questo scritto però in chiave più artistico/spirituale. Una sostanza (non la chiamerò droga) intrigante ma illegale, capace di donare un’esperienza che può cambiare positivamente la personalità di chi la assume, ma capace anche di farti vivere momenti di terrore se usata in maniera irresponsabile o in situazioni non ideali. Consiglio questo libro ai quali volessero farsi una cultura reale sull’LSD eliminando finalmente i pregiudizi che TV, Media e Giornali tentano di imporci da sempre, siate critici, sempre.

Il primo libro che aggiungo alla mia (per ora) piccola biblioteca personale è questo: George Orwell – 1984. Non sono mai stato un gran lettore, okay, non lo sono mai stato per niente, ma da un anno a questa parte ho scoperto inaspettatamente War is Peacel’abilità di riuscire a divorare libri alla velocità della luce, il problema è iniziarli, come con 1984, descritto come “pesante” da una buona fetta di conoscenti mi ha inizialmente spaventato, dopo le prime 20 pagine mi ritrovavo nel divano, alle 3 di notte a non voler andare a dormire per continuarne la lettura. Così dopo 3 giorni l’ho finito rimanendone piacevolmente soddisfatto. Il libro è stato pubblicato nel 1949 e descrive un non troppo ipotetico anno 1984 secondo la visione dell’autore, controllato dal grande fratello, dove l’individualità, la singolarità delle persone viene annientata per lasciare il posto ad una conformità globale, un mondo di menzogne, dove la stampa viene manipolata a piacere e dove il libero pensiero è considerato uno psicoreato. Un mondo, per certi versi, non tanto diverso da quello in cui stiamo vivendo ora, le analogie infatti sono molte, ma sta al lettore coglierne il significato e unire i puntini. Tra i vari libri che ho letto e pubblicherò presto, questo è stato il più significativo mai letto prima d’ora. Sarà il mio animo cospirazionalista? sarà la mia sete di libertà? Non ne ho idea, ma questo è un libro che vi consiglio di leggere.

Alla prossima!

In funzioneDopo mesi di silenzio, torno scrivendo questo tutorial per condividere una bella avventura che mi ha tenuto occupato per un paio di giorni (e di notti)

Situazione X: Sei appena tornato in patria per le vacanze, l’adsl a casa non c’è, non hai internet e vuoi assolutamente avere internet :) (dipendenza). Inizialmente, quasi per caso un amico mi presta un router WiFi portatile della Onda, con una SIM con 1 mese di internet incluso, bene, internet va, ma si blocca, si scollega, ogni tanto devi togliere l’alimentazione e far ripartire il tutto, è scomodo! Poi penso a quanto sarebbe utile tenere un accesso ad internet perennemente attivo anche su una casa in cui non vivi abitualmente, per controllarla a distanza tramite telecamere IP, hmmm, così mi butto su Amazon, dove per 30€ trovo un router TP-Link TL-MR3220 (il modello 3420 a differenza è un 300Mbits contro i 150 del 3220) penso che come prezzo ci possa stare, in un paio di giorni arriva, e nel frattempo dai comodini spuntano vecchi ricordi 2 Chiavette K3765 Vodafone e una K3765 ZTE (si, alla vista sono identiche ma in realtà sono due prodotti completamente diversi e fatte da due aziende completamente diverse). Continue reading →