OpenWRT su TP-Link Archer C5

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TP-Link Archer C5Eccoci con una nuova guida su come installare OpenWRT su TP-Link Archer C5 v1.20. Sarò sincero, sarà che da quando ho scoperto OpenWRT muoio dalla voglia di installarlo su qualsiasi dispositivo, sarà perchè sono allergico ai firmware ufficiali o sarà perchè mi diverto a smanettare con la tecnologia, ma sta di fatto che il firmware originale è durato meno di 1 minuto, se anche voi soffrite di problemi di flash compulsivo seguite la guida e vi troverete anche voi per le mani un super router.

Prefazione

Di recente ho dovuto sostituire il mio vecchio TP-Link WA801ND a causa della mancanza di espansione USB / Etherneth e della sua scarsità di ROM che permette a OpenWRT di girare in maniera non ottimale e sopratutto, senza la possibilità di personalizzare a pieno il router. Così dovendo scegliere, le alternative che mi si sono presentate sono state due: un Archer C5 o un Archer C7, la differenza di prezzo di circa 30€  tra i due modelli non è stato l’unico motivo che mi ha spinto ad optare per la versione C5, le caratteristiche tecniche sono pressochè identiche, a parte il WiFi a 1750 Mbps della versione C7 contro i 1200 della versione C5 che comunque non sono una prerogativa importante personalmente. Entrambi i modelli offrono 16MB di ROM che sono davvero molti anche per il più maniaco personalizzatore di firmware, 2 porte USB e 4 porte Gigabit Ethernet.

Requisiti

– Un pc collegato ad internet, do per scontato utilizziate Linux

– Un router TP-Link Archer C5 (ovviamente)

– Un cavo ethernet

Installazione

– Scarichiamo il firmware di base dell’ultima versione di OpenWRT, Barrier Breaker 14.07 dal link https://downloads.openwrt.org/barrier_breaker/14.07/ar71xx/generic/openwrt-ar71xx-generic-archer-c5-squashfs-factory.bin

In alternativa potete scaricare una versione ricompilata da me dall’ultima trunk di oggi, 06 febbraio 2015 a questi indirizzi:

– Colleghiamo ora il router alla porta ethernet del PC e colleghiamoci all’indiritto http://192.168.1.1 ed autentichiamoci con i soliti username e password: “admin” “admin”

– Troviamo la sezione di aggiornamento firmware e carichiamo il file scaricato in precedenza, infine clicchiamo su Applica e attendiamo un paio di minuti per far si che il firmware si carichi.

FATTO! Già fatto? Si!

Accesso e Personalizzazione

Se tutto è andato per il verso giusto, il router si riavvierà e avrà indirizzo 192.168.1.1 ma non sarà accessibile da interfaccia Web poichè non presente nella versione base. Quindi ora dovrete collegare al vostro Modem, il Router nella porta WAN per poterlo configurare digitando da terminale:

 telnet 192.168.1.1

Ora a voi il processo di personalizzazione, io per certi versi preferisco LuCi rispetto alla configurazione da shell con “vi” e quindi vi consiglio di installarlo lanciando i seguenti comandi

opkg update
opkg install luci-ssl

Se il primo comando vi restituisse un errore allora sarà necessario impostare un DNS per risolvere gli hostnames, facilmente risolvibile digitando

echo nameserver 8.8.8.8 >> /etc/resolv.conf

Ora che LuCi è installato vi basterà accedere all’interfaccia Web all’indirizzo http://192.168.1.1 lo username di base è “root” e la password non è impostata, e la prima cosa da fare è in assoluto impostare una password per far si che si attivi l’accesso SSH e sopratutto per una maggior sicurezza.

Brick e Debrick

Può capitare a chiunque di eliminare per sbaglio qualche file di sistema vero? A me è capitato subito dopo aver smanettato con la configurazione del file /etc/config/network, ed infatti appena acceso il router ha iniziato a riavviarsi di continuo non permettendomi ne l’accesso ne un reset in quanto manca il classico tastino reset. Come ovviare allora?

Il router è predisposto per avviarsi in modalità recovery se lo avviamo tenendo premuto il tastino WPS posto al suo retro. Avviando infatti in questo modo il dispositivo il router partirà con l’indirizzo 192.168.0.68 e cercherà di ottenere un firmware da un server tftp all’indirizzo 192.168.0.66, tutto ciò che bisognerà fare è quindi installare un server tftp sul nostro pc con il comando

sudo apt-get install atftpd

e impostare manualmente l’ip della nostra scheda di rete ethernet con IP Statico: 192.168.0.66 e Subnet Mask 255.255.255.0 per servirgli il file necessario al debrick.

– Copiare il file immagine scaricato all’inizio della guida nella cartella /srv/tftp e rinominarlo in vari modi per far si che venga caricato con maggiore successo, i nomi che ho usato sono stati questi:

ArcherC5v120_tp_recovery.bin  ArcherC5v1_tp_recovery.bin  ArcherC5v3_tp_recovery.bin  ArcherC7v3_tp_recovery.bin
ArcherC5v12_tp_recovery.bin   ArcherC5v2_tp_recovery.bin  ArcherC7v2_tp_recovery.bin

Spegnete il router e avviatelo tenendo premuto il tasto WPS per l’intero processo, alla fine si riavvierà e sarete in grado di accederci nuovamente senza dover passare per l’interfaccia seriale.

Conclusione

Ora avrete tra le mani un router sicuramente molto più performante di prima che vi permetterà un livello di personalizzazione assolutamente maniacale :)

Se qualcuno fosse interessato a versioni future ricompilate con questi pacchetti di default mi contatti e di tanto in tanto le pubblicherò.

 

Alla prossima, hasta luego.

One Comment

  1. COMPLIMENTI PER LO STUPENDO BLOG! Sto trovando risposte semplici a diversi dubbi informatici che ho sempre avuto, per non parlare dei consigli utili!

    Bello bello bello… continua così! ;)

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